L’esternalizzazione del Nido “IL MELOGRANO

Si è conclusa, dopo due ore di dibattito, la quarta commissione di controllo e garanzia, che ricordiamo serve alle minoranze consiliari per avere un confronto con i dirigenti e la giunta su argomenti particolari e che hanno rilevanza nella vita dei cittadini.

Purtroppo, l’attuale amministrazione ha deciso di esternalizzare uno dei due asili nido e lo ha fatto senza coinvolgere i cittadini e tanto meno le forze politiche di opposizione.

L’esternalizzazione riguarderà il nido Melograno e non sarà una semplice concessione del servizio, che sarebbe costato al comune un contributo di 460.000 annui, ma la formula utilizzata sarà con aggiudicazione diretta mediante gara di appalto, che “costerà” al nostro comune un contributo annuale di circa 60.000,00.

Le motivazioni sono soprattutto economiche, chi vincerà la gara, sicuramente cooperative, per stare nei costi, dovrà adottare un sistema aziendalistico, e la spesa per i dipendenti dovrà essere di quasi un terzo di quella attuale.

La maggioranza si è presa la responsabilità di questa decisione, ma riteniamo, non sia sufficiente a garantire, specialmente in questo periodo legato alla pandemia, che il servizio offerto ai nostri Bambini non subisca un peggioramento.

Un rischio che non possiamo correre quando si tratta di servizi rivolti i minori, che vanno protetti e tutelati sempre.

I “cambiamenti” vanno attuati quando si hanno certezze, qui di certo c’è solo il risparmio economico.
Controlleremo e informeremo i cittadini.
Sicuramente convocheremo altre commissioni per seguire l’evoluzione di questa scelta che ricade sulla collettività nel momento meno adatto…..



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Articolo della “La Stampa”

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